Il 13 febbraio 2026 si presenta come una giornata dai due volti per l’Italia, con condizioni atmosferiche piuttosto variegate da Nord a Sud. Le temperature risulteranno generalmente miti per il periodo, oscillando tra valori invernali al mattino e massime quasi primaverili nelle ore centrali. L’elemento distintivo di questa giornata sarà sicuramente il contrasto tra le regioni settentrionali, dove il cielo si presenterà prevalentemente velato, e alcune aree del Centro-Sud dove invece dovremo fare i conti con venti sostenuti e qualche possibile goccia di pioggia. Chi ha programmi all’aperto dovrà valutare attentamente la zona in cui si trova: mentre in alcune città si potrà godere di una passeggiata tranquilla, in altre sarà opportuno attrezzarsi adeguatamente contro il vento o tenere a portata di mano un ombrello.
Milano: cielo grigio ma niente pioggia
Buone notizie per i milanesi: domani non pioverà. La probabilità di precipitazioni è praticamente azzerata, quindi potete lasciare l’ombrello a casa senza pensieri. Il cielo, però, non sarà esattamente uno spettacolo: con una copertura nuvolosa dell’88%, la città sarà avvolta da una coltre di nubi che lascerà filtrare solo timidi sprazzi di sole. Questo tipo di situazione è tipico delle giornate invernali della Pianura Padana, quando l’umidità elevata favorisce la formazione di strati nuvolosi persistenti.
Le temperature si muoveranno in un range abbastanza ampio: si partirà da una minima di 4,7°C nelle prime ore del mattino, quando l’aria sarà più fresca e potrebbe essere necessario un cappotto pesante, per arrivare a una massima di 14,5°C nel pomeriggio. Questo salto termico di quasi 10 gradi è significativo e richiede un abbigliamento a strati: la classica tecnica della “cipolla” sarà perfetta per adattarsi al cambiamento di temperatura durante la giornata.
L’umidità relativa si attesterà al 76%, un valore piuttosto elevato che contribuirà a quella sensazione di aria “pesante” tipica del clima milanese invernale. Questa percentuale indica che l’aria contiene una buona quantità di vapore acqueo, motivo per cui la percezione del freddo al mattino potrebbe essere leggermente accentuata. Il vento non creerà particolari disagi, con una velocità media di 11 km/h, appena sufficiente a muovere le foglie e a dare un po’ di freschezza all’aria. Ideale per una giornata di shopping in centro o per visitare i musei della città senza preoccupazioni meteorologiche.
Roma: nuvole pomeridiane nella Capitale
Anche nella Capitale non sono previste piogge significative, nonostante ci sia una probabilità del 19% di qualche precipitazione. Si tratta di una percentuale bassa che indica un rischio molto limitato: sostanzialmente, il tempo rimarrà asciutto per tutta la giornata. La situazione nuvolosa sarà meno marcata rispetto a Milano, con una copertura nuvolosa del 54%, il che significa che il cielo si presenterà a tratti nuvoloso e a tratti sereno, soprattutto durante la mattinata.
Le temperature saranno particolarmente gradevoli per metà febbraio: si partirà da una minima di 6,8°C all’alba, un valore piuttosto mite che non richiederà abbigliamento particolarmente pesante, per raggiungere una massima di 16,3°C nelle ore più calde. Questi 16 gradi rappresentano quasi una carezza primaverile, perfetta per godersi una passeggiata nei parchi romani o lungo il Tevere. La differenza tra minima e massima, di circa 9 gradi, suggerisce di vestirsi comunque con prudenza al mattino.
L’umidità si posizionerà al 79%, leggermente più alta rispetto a Milano, un dato che riflette la vicinanza del mare e la particolare conformazione geografica della città. Questa umidità elevata renderà l’aria un po’ più fresca al tatto rispetto a quanto indicato dal termometro, soprattutto nelle ore serali. Il vento sarà decisamente leggero, con una velocità media di appena 8,3 km/h, praticamente impercettibile: perfetto per chi vuole cenare all’aperto nei locali del centro storico o di Trastevere. Una giornata complessivamente favorevole per qualsiasi attività outdoor, dalle visite turistiche alle corse mattutine a Villa Borghese.
Napoli: attenzione al vento forte
A Napoli la probabilità di pioggia è bassa, circa il 16%, con una quantità minima stimata di appena 0,1 mm. In pratica, potrebbe cadere qualche goccia sporadica, ma nulla che possa rovinare i programmi della giornata. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 49%, quindi ci saranno ampie schiarite alternate a passaggi nuvolosi. La vera protagonista della giornata napoletana, però, sarà un’altra: il vento.
Con una velocità media di 39 km/h, ci troviamo di fronte a raffiche decisamente sostenute che si faranno sentire soprattutto nelle zone esposte come il lungomare e le colline. Per dare un’idea concreta, stiamo parlando di un vento abbastanza forte da scompigliare i capelli, rendere instabili gli ombrelli e far volare oggetti leggeri. Chi vive o conosce Napoli sa che in queste giornate ventose il Golfo si presenta particolarmente mosso e spettacolare, ma è sconsigliabile programmare gite in barca o attività lungo la costa più esposta.
Le temperature saranno particolarmente stabili: si passerà da una minima di 13,2°C a una massima di 15,2°C, uno scarto di appena 2 gradi che rende questa giornata climaticamente molto uniforme. Questa stabilità termica è abbastanza insolita e piacevole, anche se il vento forte potrebbe far percepire una temperatura inferiore a quella reale, fenomeno noto come “wind chill” o raffreddamento da vento. L’umidità del 77% è nella norma per una città costiera come Napoli. Il consiglio è di vestirsi con giacche antivento se si programma di stare all’aperto, mentre le attività al chiuso, dai musei ai ristoranti del centro storico, saranno decisamente più confortevoli.

Ancona: probabile pioggia sulla costa adriatica
Ad Ancona la situazione cambia significativamente: la probabilità di pioggia sale al 74%, un valore piuttosto elevato che suggerisce di prepararsi ad affrontare qualche precipitazione. Anche se la quantità stimata rimane a zero millimetri nelle previsioni aggregate, questa alta probabilità indica che potrebbe cadere qualche pioggia leggera o qualche rovescio sparso durante la giornata. È certamente il caso di portare con sé l’ombrello e programmare le attività outdoor con una certa flessibilità.
Il cielo presenterà una copertura nuvolosa del 62%, quindi abbastanza consistente ma non totalmente coperto. Potrebbero esserci momenti di schiarita tra un passaggio nuvoloso e l’altro, soprattutto se le nubi si muoveranno rapidamente spinte dai venti adriatici. Le temperature saranno gradevoli: da una minima di 8,1°C al mattino si arriverà a una massima di 15,3°C, quasi identica a quella di Roma. Questo range di 7 gradi circa è gestibile con un abbigliamento di mezza stagione.
L’umidità si attesterà al 77%, in linea con le altre città costiere analizzate, mentre il vento sarà moderato con una velocità media di 8,6 km/h, appena percettibile e sicuramente meno impegnativo rispetto a quanto previsto per Napoli. Per gli anconetani e i visitatori, domani potrebbe essere una giornata da dedicare alle attività al coperto: il centro storico con i suoi negozi, il Teatro delle Muse o i musei cittadini rappresentano ottime alternative. Chi non può rinunciare a una passeggiata sul Passetto dovrà mettere in conto di bagnarsi un po’, ma con il giusto equipaggiamento anche questa esperienza può avere il suo fascino.
Palermo: vento impetuoso e cielo instabile
La situazione più critica della giornata si registrerà a Palermo, dove la probabilità di pioggia raggiunge l’87%, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Nonostante la quantità stimata di precipitazione rimanga teoricamente a zero millimetri, questa altissima probabilità suggerisce che ci saranno sicuramente dei momenti di pioggia, probabilmente leggera o intermittente. L’ombrello sarà assolutamente indispensabile, così come un impermeabile o una giacca impermeabile.
Ma la vera caratteristica distintiva della giornata palermitana sarà il vento eccezionalmente forte, con una velocità media di 44,6 km/h. Si tratta della velocità più elevata tra tutte le città monitorate, un vento che si fa decisamente sentire e che può creare qualche disagio. A queste velocità, camminare controvento diventa faticoso, gli ombrelli rischiano di rovesciarsi, e bisogna prestare attenzione a cartelli, vasi e altri oggetti che potrebbero essere spostati dalle raffiche. Sulle coste e nelle zone più esposte, il mare sarà molto mosso o agitato, rendendo impossibili le attività nautiche.
Interessante notare che, nonostante queste condizioni turbolente, la copertura nuvolosa sarà solo del 40%, la più bassa tra tutte le città analizzate. Questo apparente paradosso si spiega con la presenza di nubi sparse ma non compatte, tipiche delle situazioni ventose dove le formazioni nuvolose si muovono rapidamente nel cielo. Le temperature saranno abbastanza contenute: da una minima di 10,4°C a una massima di 14,5°C, con uno scarto termico di soli 4 gradi che indica una giornata climaticamente piuttosto stabile. L’umidità del 68% è la più bassa registrata, un dato positivo che almeno renderà l’aria meno pesante. Per i palermitani, domani sarà decisamente una giornata da passare al riparo: i mercati coperti come la Vucciria, i palazzi storici, le chiese e i teatri saranno le scelte migliori per godersi la città senza subire i capricci del tempo.
Un’Italia divisa tra tranquillità e dinamismo atmosferico
La giornata del 13 febbraio disegna un quadro meteorologico tipicamente italiano nella sua varietà. Le regioni del Nord, rappresentate da Milano, godranno di condizioni stabili anche se grigie, perfette per la routine quotidiana senza particolari precauzioni. Roma si posiziona in una situazione ideale, con temperature miti e condizioni favorevoli per qualsiasi tipo di attività, dalla più turistica alla più sportiva.
Il Sud e parte del Centro mostrano invece un volto più dinamico e impegnativo dell’atmosfera. Napoli e Palermo dovranno fare i conti con venti molto forti che richiederanno cautela, soprattutto per chi si muove in zone esposte o lungo la costa. Ancona si trova in una situazione intermedia, con una probabilità di pioggia significativa ma senza gli elementi di criticità legati al vento forte delle città meridionali.
Dal punto di vista termico, tutte le città mostrano valori piuttosto omogenei e miti per il periodo, con massime che oscillano tra i 14 e i 16 gradi, temperature che testimoniano un inverno mediterraneo nel suo carattere più tipico. L’umidità elevata, comune a quasi tutte le località, è il prezzo da pagare per queste temperature gradevoli e per la vicinanza del mare che caratterizza gran parte del nostro paese.
Chi deve viaggiare tra queste città farà bene a preparare una valigia versatile: a Milano e Roma basterà un abbigliamento di mezza stagione con un cappotto leggero, mentre per Napoli e soprattutto Palermo sarà opportuno aggiungere capi antivento e impermeabili. Gli appassionati di fotografia troveranno a Palermo e Napoli cieli drammatici e suggestivi, con nuvole in rapido movimento e un mare agitato che offre scenari spettacolari, anche se catturarli richiederà di sfidare gli elementi. Al contrario, Roma rappresenta la scelta perfetta per chi cerca una giornata outdoor rilassante, mentre Milano e Ancona si prestano meglio ad attività culturali e al chiuso. L’Italia meteorologica di domani offre davvero qualcosa per tutti i gusti, basta scegliere la destinazione in base alle proprie preferenze e al proprio spirito di avventura.
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