Il 14 febbraio 2026 si prospetta come una giornata decisamente impegnativa dal punto di vista meteorologico per gran parte dell’Italia. Chi aveva programmato attività all’aperto o romantiche passeggiate per San Valentino dovrà probabilmente rivedere i propri piani, perché l’ombrello sarà un accessorio irrinunciabile da Nord a Sud. Le precipitazioni interesseranno praticamente tutte le principali città italiane, con intensità e caratteristiche diverse a seconda della latitudine e della posizione geografica. Le temperature si manterranno su valori piuttosto freschi per il periodo, mentre il vento soffierà con particolare vigore soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, rendendo la percezione del freddo ancora più accentuata.
Milano: piogge abbondanti e clima grigio
A Milano domani pioverà per l’intera giornata, con una probabilità di precipitazioni che raggiunge il 96,8%. Non si tratta di qualche goccia sporadica: i modelli prevedono circa 19,5 millimetri di pioggia accumulata, una quantità significativa che renderà le strade bagnate e potrebbe creare qualche disagio alla circolazione. Quando parliamo di millimetri di pioggia, ci riferiamo all’altezza dell’acqua che si accumulerebbe sul terreno se non venisse assorbita o defluisse: quasi 20 millimetri rappresentano una pioggia moderata ma persistente, capace di bagnare completamente chi si trova all’aperto senza protezione.
Le temperature oscilleranno tra i 6,5°C della mattina e i 9,3°C del pomeriggio, valori tipicamente invernali che richiederanno abbigliamento adeguato. L’umidità relativa sarà particolarmente elevata, attestandosi all’89,8%: questo dato indica quanto vapore acqueo è presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura. Un’umidità così alta, combinata con le temperature fresche, darà quella sensazione di freddo umido e penetrante tipica delle giornate piovose milanesi. Il vento soffierà a una velocità media di 16,2 chilometri orari, non particolarmente forte ma sufficiente a rendere l’atmosfera ancora più rigida. Il cielo sarà coperto quasi totalmente, con una copertura nuvolosa del 99,7%.
Per chi vive o lavora a Milano, il consiglio è di limitare le attività all’aperto e di organizzare la giornata principalmente in spazi chiusi. Se dovete uscire, impermeabile e scarpe resistenti all’acqua sono d’obbligo.
Roma: vento forte e piogge garantite
Nella Capitale domani pioverà con certezza assoluta, con una probabilità del 100%. Anche se la quantità di precipitazioni sarà inferiore rispetto a Milano, con 5,9 millimetri previsti, quello che caratterizzerà la giornata romana sarà soprattutto il vento molto intenso. Con raffiche che raggiungeranno una velocità media di 28,4 chilometri orari, ci troviamo di fronte a una ventilazione sostenuta che farà oscillare gli ombrelli e renderà difficoltose anche le semplici camminate per strada.
Le temperature saranno leggermente più miti rispetto al Nord, con valori compresi tra gli 11,5°C e i 14°C. Nonostante questi valori non siano particolarmente bassi in termini assoluti, la combinazione con il vento forte creerà un effetto di raffreddamento percepito: quando il vento soffia sulla pelle, accelera l’evaporazione dell’umidità e sottrae calore al corpo, facendo percepire una temperatura inferiore a quella reale. L’umidità si attesterà al 79,6%, alta ma non quanto a Milano, mentre il cielo sarà completamente coperto con una copertura nuvolosa del 100%.
A Roma sarà particolarmente importante prestare attenzione agli oggetti che potrebbero essere spostati dal vento, dai vasi sui balconi ai cartelloni pubblicitari. Le attività all’aperto sono decisamente sconsigliate, meglio optare per visite ai musei o ad altri luoghi al chiuso.
Napoli: la situazione più critica con piogge intense
Napoli si prepara ad affrontare la giornata meteorologicamente più impegnativa tra le città analizzate. Domani pioverà certamente, con probabilità del 100%, ma soprattutto cadranno ben 33,6 millimetri di pioggia, la quantità più elevata tra tutte le città considerate. Per dare un’idea concreta, questa è una pioggia che può essere definita da moderata a forte, capace di creare pozzanghere consistenti, di intasare i tombini se non sono perfettamente funzionanti e di ridurre significativamente la visibilità durante la guida.
Ma l’elemento più preoccupante per Napoli sarà il vento eccezionalmente forte, con una velocità media di 41,8 chilometri orari. Si tratta di valori che entrano nella categoria del vento forte, capace di spezzare rami di alberi, rendere instabili le strutture temporanee e creare difficoltà serie agli spostamenti a piedi. Le temperature andranno dai 13,1°C ai 14,6°C, valori relativamente miti che però verranno completamente mascherati dalla sensazione di freddo indotta dal vento impetuoso.
L’umidità raggiungerà l’82,8%, mentre la copertura nuvolosa sarà quasi totale al 99,8%. Per chi vive a Napoli, domani sarà davvero una giornata da trascorrere rigorosamente in casa o in luoghi protetti. Evitate assolutamente passeggiate sul lungomare o in zone esposte al vento, e prestate massima attenzione se dovete guidare, mantenendo una velocità ridotta e una distanza di sicurezza maggiore.

Torino: piogge continue e temperature rigide
Anche Torino non sfuggirà alle precipitazioni: domani pioverà per tutto il giorno con una probabilità del 100%. I torinesi dovranno fare i conti con circa 11,3 millimetri di pioggia, una quantità intermedia che garantirà comunque una giornata bagnata dall’inizio alla fine. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura dell’85,9%, il che significa che qualche sporadico spiraglio di cielo potrebbe farsi vedere tra le nuvole, anche se non sarà sufficiente a cambiare la sostanza di una giornata grigia e piovosa.
Le temperature saranno piuttosto rigide, oscillando tra i 5,3°C della notte e i 9,5°C delle ore centrali, valori che si collocano nella fascia bassa per questo periodo dell’anno. L’umidità all’85,8% contribuirà a rendere il freddo più penetrante, mentre il vento soffierà a 13 chilometri orari, una velocità moderata che non creerà particolari disagi ma che certamente non aiuterà a sentirsi più al caldo.
Per chi si trova a Torino, il suggerimento è di vestirsi a strati, con un buon impermeabile esterno e indumenti caldi sotto. La giornata si presta a attività indoor: potrebbe essere l’occasione perfetta per visitare i numerosi musei della città o per godersi un caffè caldo in uno dei suoi storici locali.
Trento: freddo intenso e piogge al mattino e pomeriggio
A Trento domani si registreranno le temperature più basse tra tutte le città analizzate, con valori compresi tra i 2,6°C e i 5°C. Si tratta di temperature decisamente rigide che si avvicinano allo zero, anche se le precipitazioni si manifesteranno ancora sotto forma di pioggia e non di neve, con 9,7 millimetri previsti. La probabilità di precipitazioni è del 96,8%, concentrate particolarmente nelle ore del mattino e del pomeriggio.
L’umidità all’81,6% e la copertura nuvolosa quasi totale del 99,9% creeranno un’atmosfera tipicamente alpina invernale, con quella particolare sensazione di freddo umido che caratterizza le giornate piovose in montagna. Il vento sarà il più debole tra tutte le città considerate, con una velocità media di 7,9 chilometri orari, un piccolo vantaggio che renderà almeno il freddo meno pungente di quanto potrebbe essere.
Chi si trova a Trento domani dovrebbe valutare attentamente le escursioni in montagna, considerando che a quote più elevate le precipitazioni potrebbero trasformarsi in neve e le condizioni potrebbero diventare più impegnative. In città, meglio organizzare attività al chiuso e uscire solo se strettamente necessario, equipaggiandosi con abbigliamento adeguato alle basse temperature.
Uno sguardo d’insieme: l’Italia sotto la pioggia
Analizzando il quadro complessivo, emerge chiaramente come il 14 febbraio 2026 sarà caratterizzato da un sistema perturbato che interesserà l’intero Paese. Le precipitazioni colpiranno tutte le città monitorate senza eccezioni, con intensità che aumenta progressivamente spostandosi verso Sud, dove Napoli registrerà i valori più elevati. Questa distribuzione suggerisce la presenza di una perturbazione proveniente probabilmente da Sud-Ovest, che porta con sé masse d’aria umide dal Mediterraneo.
Particolarmente degno di nota è il gradiente dei venti, che aumentano sensibilmente procedendo da Nord verso Sud: dai tranquilli 7,9 km/h di Trento si passa ai tempestosi 41,8 km/h di Napoli. Questo fenomeno è tipico delle perturbazioni che, una volta superate le barriere alpine, acquistano intensità nelle zone centro-meridionali dove incontrano meno ostacoli orografici. Le temperature seguono invece il gradiente latitudinale atteso, con valori più freddi al Nord e più miti, seppur non caldi, al Centro-Sud.
Dal punto di vista pratico, questa giornata richiederà una pianificazione accurata per qualsiasi attività. Gli spostamenti in auto dovranno tenere conto della pioggia e, soprattutto al Centro-Sud, del vento forte che può influenzare la stabilità dei veicoli. Chi aveva programmato celebrazioni di San Valentino all’aperto dovrà necessariamente ripiegare su alternative al chiuso: ristoranti, cinema, teatri e musei saranno scelte decisamente più sagge di picnic o passeggiate romantiche. Per gli sportivi abituati all’allenamento all’aperto, meglio optare per palestre o attività indoor.
La buona notizia, se così possiamo definirla, è che nonostante le temperature fresche al Nord, non ci sono previsioni di neve nemmeno nelle città più fredde come Trento, evitando quindi complicazioni aggiuntive legate alla viabilità invernale. Tuttavia, chi vive in zone collinari o montane dovrebbe comunque prestare attenzione alle condizioni delle strade, che potrebbero essere particolarmente scivolose a causa della pioggia persistente.
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